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Olga Malattia è nata a Bruges, in Belgio e dipinge fin dall'infanzia. Frequentata l'Accademia di Koxyde, ha iniziato il suo percorso artistico con una mostra di acquerelli, acqueforti ed olio nel 1972 al Palazzo comunale di De Panne, in Belgio. Dopo il suo trasferimento in Italia ha continuato, nel 1975, con mostre a Pordenone, dove risiede tuttora. A causa dei suoi impegni professionali ha dovuto trascurare la pittura, per poi riprenderla intensamente in questi anni, privilengiando la tecnica mista. Nascono così le mostre di pittura a San Vidal a Venezia, in occasione della 64° edizione della Biennale, a San Zaccaria sempre a Venezia; alla basilica Palladiana e a Villa Lates, entrambe a Vicenza. Attualmente continua ad esporre in alcune gallerie del Belgio e partecipa a mostre collettive a Trieste, Pordenone, e Padova. E' presente in numerose edizioni d'arte, nonchè in alcune colezioni private in Germania, Inghilterra, Francia, Belgio e Lussemburgo. I quadri di Olga Malattia sono, per usare le parole del noto critico Paolo Rizzi in una sua recensione sul Gazzettino:
"composizioni che si intrecciano tra realtà ed astrattismo surreale, felici testimonianze di un risultato pittorico - creativo profondamente ricercato e fortemente voluto e che , a partire da uno stato d'animo, sviluppa immagini emozioni e racconti attraverso la sapiente descrizione del movimento, del segno e del colore". Olga Malattia, née à Bruges, elle peint dès l'enfance. Sa première exposition d'eaux-fortes, acquarelles, huiles et dessins a eu lieu en 1975 à la MAISON COMMUNALE de LA PANNE, en 1972, en Italie, où elle rèside depuis. Ces dernières années elle a repris intensément ses activitès artistiques et participe à de nombreuses expositions et manifestations, notamment , XLIX Biennale internazionale d'arte contemporanea à San Zaccaria Venise 2001, Vicenza ( Basilica Palladiana ) 2002, 2003. Salon d'art Moderne 2003 2004 Pordenone, Mostra Mercato d'arte 2003 Padova. Trieste 2003, Ischia 2004. Ses oeuvres sont présentes en Belgique, France, Allemagne, Angleterre, Luxembourg et Italie. Les tableaux de Olga Malattia sont, pour traduire les paroles du celèbre critique Paolo Rizzi du "Gazzettino de Venise":
"compositions qui s'entrecroisent entre realité et abstraction surrèelle, heureux temoignage d'un resultat pittoresque-creatif profondément recherché et voulu, et qui, d'un état d'ame développe des immages, émotions et récits savamment décrits par les formes et les couleurs". |